Ristrutturazione di FFS Cargo con la scure.

Interpellanza di Denis de la Reussille, Consigliere Nazionale, del 30 settembre 2018.

Ristrutturazione di FFS Cargo con la scure.

La scorsa primavera, la direzione di FFS Cargo ha annunciato un programma di ristrutturazione che prevedeva la soppressione di 800 posti di lavoro entro il 2023.

Secondo la direzione di FFS Cargo, la ristrutturazione sarà effettuata a tappe, le Montagne neocastellane, il Giura, il Giura bernese e l’Oberland bernese sono le prime regioni prese in esame in vista di una riduzione dell’offerta e dei posti di lavoro. A oggi, gli annunci della direzione di FFS Cargo sono più che allarmanti. Più che di una ristrutturazione, si tratta di un reale smantellamento dei posti di servizio che è annunciato per le prossime settimane. Tali decisioni, una volta di più, sono prese senza una reale concertazione e potrebbero avere delle conseguenze drammatiche per le regioni concerte, sia sul piano economico sia sul piano ambientale.

Un primo esempio per illustrare tale realtà, la società che gestisce lo smaltimento dei rifiuti per l’Arco giurassiano (cantoni di Neuchâtel, Berna, Giura e Vaud) trasporta ogni anno 45’000 tonnellate di rifiuti con la ferrovia, evitando così il passaggio di più di 4’500 camion su una rete stradale già satura. Tale strategia d’utilizzazione della ferrovia è coerente e si basa su una visione globale e a lungo termine, rispondendo agli interessi superiori della popolazione. Eppure, essa non può essere continuata in un contesto che non assicuri la stabilità e la sicurezza delle condizioni quadro indispensabili.

A proposito di un’altra attività economica, concernente il carico e il trasporto del legname, si fanno sentire delle profonde inquietudini negli ambienti dei proprietari forestali e delle aziende selvicoltrici. Anche qui le decisioni prese da FFS Cargo potrebbero penalizzare in modo significativo la filiera del legno della nostra regione, filiera già fragilizzata da diversi anni. Per fare un esempio, i costi maggiori derivanti dalla chiusura di alcuni punti di carico sono stimati in 6 fino a 7 franchi per metro cubo. Secondo la direzione di FFS Cargo, l’Arco giurassiano è la prima regione analizzata, e le altre regioni svizzere dovrebbero seguire nei prossimi anni. Sulla base degli esempi citati, il Consiglio federale pensa di intervenire vigorosamente presso la direzione di FFS Cargo per mantenere un servizio di qualità in tutte le regioni del nostro paese, garantendo così le condizioni quadro indispensabili per l’ambiente e per l’economia ?

Denis de la Reussille (PST-POP)

24.09.2018

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