Raccomandazioni di voto 23 settembre

Votazioni Federali

Decreto sulle vie ciclabili: SÌ

La mobilità lenta è la mobilità del futuro. Ancorare nella costituzione la tutela delle vie ciclabili in Svizzera è un primo passo per favorire i trasporti ecologici nella nostra Confederazione. Un passo più simbolico che concreto. Trasferire il traffico pesante su rotaia, un servizio di trasporti pubblici a prezzi accessibili e di qualità e una politica che miri concretamente a risolvere i problemi del traffico e dell’ambiente : queste sono le misure che auspichiamo siano in futuro al centro del dibattito sulla mobilità.

Iniziativa per alimenti equi: SÌ

Favorire la biodiversità, lottare contro lo sfruttamento delle persone e della natura e sostenere un’agricoltura di vicinanza. Questi sono alcuni degli argomenti per i quali sosteniamo l’iniziativa per alimenti equi. Non crediamo però che può essere solo la scelta dei consumatori a poter cambiare l’attuale sistema di produzione. L’iniziativa è un timido passo verso un cibo di qualità e diversificato, che potrà favorire le piccole produzioni a discapito della quantità e del profitto a tutti i costi dei grandi produttori.

Iniziativa per la Sovranità Alimentare: SÌ

Il Partito Svizzero del Lavoro / Partito Operaio e Popolare sostiene a livello svizzero, sin dal suo lancio nel settembre del 2014, l’iniziativa per la Sovranità Alimentare. Questa iniziativa propone una prospettiva radicalmente diversa sul mondo agricolo, ponendo al centro le esigenze dei piccoli produttori agricoli, dei lavoratori del settore e dei consumatori finali. Non possono più essere le grandi aziende dell’agroalimentare e il libero mercato a comandare in un settore così importante nella vita degli essere umani.

Altre informazioni:

La posizione del nostro deputato nazionale: http://www.pop-pdl.ch/wordpress/2018/08/15/denis-de-la-reussille-sulla-sovranita-alimentare-vota-si-bisogna-ripensare-la-filiera-alimentare/

Articolo di Amanda Ioset: http://www.pop-pdl.ch/wordpress/2018/08/27/la-sovranita-alimentare-una-sfida-cruciale-della-nostra-epoca/

Votazione Cantonale

Credito per la sperimentazione “La scuola che verrà”: NO

Ci opponiamo al credito di 6,4 milioni voluto dai partiti di centro e centro-destra per sperimentare il progetto “La scuola che verrà”. Non crediamo che questo progetto vada nel senso di una riforma progressista della scuola, ma siamo convinti che rischi di rappresentare unicamente un sovraccarico per i docenti delle scuole ticinesi, così come un ulteriore passo verso la creazione di una scuola utile unicamente a perpetuare l’attuale sistema di produzione capitalista.

La nostra presa di posizione: http://www.pop-pdl.ch/wordpress/2018/09/02/la-scuola-che-verra-non-vale-la-pena/

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