Messico: candidata indigena e zapatista

 

Radio Onda d’Urto intervista  Maria de Jesús Patricio Martínez, più conosciuta come Marichuy, la portavoce del Consiglio Indigeno di Governo che le popolazioni native, assieme all’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, hanno deciso di candidare alle elezioni del Messico in calendario nel 2018.

523 comunità appartenenti a 25 stati del Messico, in rappresentanza di 43 popoli originari, hanno così designato Marichuy come la propria candidata. “La nostra lotta non è per il potere, non lo stiamo cercando. Chiediamo ai popoli orginari e alla società civile di organizzarsi per fermare questa distruzione, rafforzarci nelle nostre lotte di resistenza e ribellione, ossia nella difesa della vita di ogni persona, di ogni famiglia, collettivo, comunità o quartiere. Di costruire la pace e la giustizia, per riannodare i legami dal basso, dove siamo quello che siamo”, hanno detto, in una nota congiunta, il Congresso Nazionale Indigeno e l’EZLN.

Da diversi mesi Marichuy sta girando, dal basso, tutto il Messico, per spiegare il percorso nato nel gennaio del 2017 con la costituzione del Consiglio Indigeno di Governo e la necessità di raccogliere ben un milione di firme, il numero previsto dalla legge messicana per rendere effettiva la candidatura.

Andrea Cegna ha intervistato Marichuy durante una tappa della raccolta firme a Città del Messico, la capitale federale messicana.

Ascolta o scarica qui l’intervista completa.

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