Il POP/PdL è per un SÌ all’iniziativa “A favore del servizio pubblico” Intervista a Denis de la Reussille, consigliere nazionale POP/PdL

Intervista a Denis de la Reussille, consigliere nazionale POP/PdL

Per quale ragione sostenete questa iniziativa?

 Denis de la Reussille: dopo un dibattito molto interessante, il POP/PdL ha deciso di sostenere questa iniziativa, mi sembra dunque normale che la sostenga anch’io.

Quello che mi motiva di più è l’idea di un ritorno di FFS, Posta e Swisscom ai valori essenziali del servizio pubblico, cioè il servizio AL pubblico, e non la volontà prioritaria di conseguire dei profitti come succede da 10 o 15 anni..

Un altro merito dell’iniziativa è di ricondurre le retribuzioni dei dirigenti all’altezza di quelli dei consiglieri federali, cosa che motiverà molti Svizzeri a sostenerla.

Praticamente nessun partito o sindacato sostiene questa iniziativa perché ci trovano troppi difetti. Da parte mia vedo un ritorno alla qualità e alla volontà che tutta la popolazione approfitti di questi servizi, anche nelle regioni periferiche.

Non bisogna dimenticare che i profitti, per esempio delle FFS, sono generati da prezzi estremamente alti per una parte della popolazione.

 

Secondo gli oppositori di sinistra questa iniziativa aumenterà le privatizzazioni….

 Denis de la Reussille: lo sappiamo, una cerchia di eletti, soprattutto di destra, sono favorevoli a una privatizzazione parziale o totale.

Non è però continuando a domandare, per esempio alle FFS, di fare degli enormi profitti, che sono pagati da tutti gli utilizzatori, che rinforzeremo i servizi pubblici.

Bisogna domandarsi prima di tutto: a cosa servono questi servizi? Quali sono i loro obiettivi?

Una volta dato delle risposte a queste domande, bisogna tirarne le conseguenze…, cioè un ritorno nel grembo collettivo, piuttosto che una volontà di automatizzare e di domandare dei risultati finanziari, che presto non saranno più raggiungibili.

Gli oppositori dicono che se questa iniziativa passa, si renderà più fragile la Posta. Da parte mia constato che da 15 anni, più di 1700 uffici postali hanno chiuso in tutta la Svizzera.

Cosa ha causato la chiusura di questi uffici?

In parte l’evoluzione tecnologica, ma soprattutto una grande pressione sulla redditività, che è sfociata nello smantellamento proprio nelle regioni più periferiche.

 

 

(tradotto da Gauchebdo del 26.05.16)

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