Manifestazione contro i campi d’asilo

La guerra, la persecuzione, la violenza (di stato), ma anche la povertà, la crisi climatica e altre ragioni possono portare all’abbandono della casa precedente.
Nella ricerca della sicurezza e di una prospettiva i migranti (in fuga) devono affrontare un pericolo ancora maggiore.
In Libia, le persone in fuga vengono trattenute nei campi, torturate, violentate e ridotte in schiavitù.
L’Europa e la Svizzera tollerano questi campi e addirittura li finanziano attraverso l’OIM e Frontex.

Inoltre coloro che non hanno ancora ricevuto una decisione d’asilo dopo 140 giorni di soggiorno nei campi federali d’asilo o che non sono stati espulsi, vengono trasferiti in un campo cantonale.
Molti Cantoni stanno attualmente inasprendo le condizioni nei loro campi d’asilo.
Soprattutto i campi di soccorso d’emergenza, dove i rifugiati respinti devono vivere, stanno diventando sempre più disumani.
Il Cantone di Berna avrebbe voluto, per esempio, accogliere tutti i rifugiati in un ex carcere minorile, ma solo grazie alla resistenza dei migranti con l’aiuto delle organizzazioni per i diritti umani, le autorità sono state fermate.

Molti di noi sanno che i campi di asilo non sono una soluzione. Invitiamo tutti coloro che condividono questa opinione a manifestare:

il sabato 9 novembre alle 14.00 a Berna

Dei bus dalle diverse città del Ticino saranno a disposizione per la trasferta, se volete fare la trasferta con noi annunciatecelo a: pop.ticino@gmail.com

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