Due No e due Sì il prossimo 19 maggio

Ecco le nostre raccomandazioni per le votazioni cantonali e federali del prossimo 19 maggio.

Temi federali

NO alla RFFA

La legge federale sulla Riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS (RFFA) è una proposta che nasce dalla bocciatura alle urne delle riforme impositive contenute nella RIE3. Nel 2017 la popolazione si è dunque già detta contraria a dare ulteriori privilegi fiscali alle grandi aziende.

Con la RFFA la novità è l’inserimento di una cosiddetta compensazione sociale attraverso il finanziamento dell’AVS. Noi del Partito Operaio e Popolare / Partito Svizzero del Lavoro (POP/PSdL) ci siamo opposti sin da subito alla RFFA partecipando attivamente alla riuscita del referendum. Crediamo che questa riforma colpisca doppiamente le lavoratrici e i lavoratori del nostro Paese. Si farebbe infatti pagar loro (attraverso le ritenute sul salario e l’aumento dell’IVA) il finanziamento dell’AVS. E inoltre saranno ancora una volta i più vulnerabili a subire i tagli allo Stato sociale, che si renderanno necessari per compensare le minori entrate fiscali che privilegiano i ricchi azionisti e le loro aziende. Per queste e altre ragioni vi invitiamo a votare No alla RFFA.

SÌ alla direttiva UE sulle armi

Pur essendo contrari al trattato di Dublino e consci delle conseguenze che la sottomissione agli accordi con l’Unione Europea ha portato alla classe lavoratrice e ai migranti, vi invitiamo ad accettare la direttiva UE sulle armi.
Riteniamo infatti che la misura possa limitare la presenza di armi non regolamentate nelle case e aumentare il controllo di chi accede a queste ultime. Ciò permetterebbe di diminuire quindi l’alto tasso di suicidio legato rffa_broschuere_ialle armi da fuoco, così come i casi di violenza domestica e di femminicidio.

Temi cantonali

NO ai semafori sul Piano di Magadino

Dopo l’ottima riuscita del referendum è ora giunto il momento di affossare questo assurdo progetto che non
rappresenta una vera soluzione al problema del traffico sul Piano di Magadino. In vista dell’apertura della
galleria ferroviaria di base del Ceneri e del futuro collegamento veloce A2-A13, non ha alcun senso investire
in questo momento soldi pubblici in un’opera della quale non si conosce nemmeno l’efficacia. Noi del POP
siamo sicuri che il futuro della mobilità dovrà essere sostenibile e lenta, perché solo così potrà garantire una
migliore qualità di vita per le lavoratrici e i lavoratori. Per questo vi invitiamo a votare No alle Opere di
fluidificazione fra Cadenazzo e Quartino.

SÌ all’Iniziativa “Giù le mani dalle Officine”

Dopo aver difeso con lo sciopero del 2008 le Officine di Bellinzona, è ora giunto il momento di farlo nelle urne. L’Iniziativa “Giù le mani dalle Officine” si prefigge l’obiettivo di mantenere invariati i posti di lavoro nell’attuale sede di Bellinzona, aumentandone la qualità. Non possiamo lasciare che siano i calcoli meramente economici delle FFS  a scegliere sul futuro di un importante polo economico e sociale del nostro territorio. La proposta di spostamento delle attuali officine a Castione non solo porterà ad una riduzione dei posti di lavoro, ma lascerà anche un vuoto nel cuore della città di Bellinzona, che velocemente sarà dato in mano agli speculatori. Noi crediamo che le attuali Officine vadano rafforzate là dove sono, creando un vero polo industriale e tecnologico nel promettente settore del trasporto pubblico. Per queste ragioni vi invitiamo a votare SÌ all’Iniziativa “Giù le mani delle Officine”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
28 + 3 =