Sicurezza di genere – di Sonja Crivelli

La sicurezza per me che sono donna non è solo quella di avere più poliziotti o più controlli alla frontiera. E’ quella di sapere che la cultura dove mi muovo non è maschilista ma mi rispetta e mi considera libera, permettendo di muovermi senza paura, in ogni luogo, ad ogni ora e anche di notte. E’ quella di poter vivere in una società rispettosa di tutte e tutti, una società dove la convivenza è costruita nel quotidiano, in ogni contesto sia esso lavorativo, culturale, ludico o sportivo.

Ma è anche il risultato di quanto si fa a partire dalla più tenera età. E qui la scuola ha una grande responsabilità.

E’ risaputo che l’identità di ognuna e ognuno si costruisce con i modelli culturali e l’educazione.

La scuola è pertanto uno dei luoghi privilegiati dove dare vita a un processo di cambiamento incisivo nelle relazioni tra i generi.

Ma la volontà politica non sembra ancora cogliere questa sfida culturale.

E’ invece urgente dare un segnale forte alle insegnanti e agli insegnanti di ogni grado, dalla scuola dell’infanzia al liceo e alle scuole professionali affinché diventino sensibili e attenti a non veicolare più modelli stereotipati. Al di là di iniziative individuali o locali, non sembra esistere per ora nessuna indicazione ufficiale da parte delle nostre autorità competenti e della politica in generale.

Eppure vi sono un po’ ovunque, in Svizzera ma anche all’estero, programmi o indicazioni di obiettivi, documenti didattici, studi e cattedre universitarie sull’educazione di genere.

E’ urgente più che mai la promozione di una politica cantonale di programmi di insegnamento e di materiale didattico non sessista, senza più modelli maschili e femminili stereotipati: una volontà politica di formazione delle insegnanti e degli insegnanti e che fa della scuola di ogni grado la palestra del rispetto e della condivisione tra i generi.

Solo con un vero cambiamento e una forte volontà politica possiamo sperare in un mondo dove donne e uomini potranno costruire assieme, fianco a fianco, una società rispettosa e solidale e dove le donne si sentiranno libere e sicure ovunque.

Sonja Crivelli 

Candidata ala Gran Consiglio MPS-POP-indipendenti

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