8 novembre Presidio in sostegno alle Officine FFS di Bellinzona

SIGNOR MEYER,
SE LO TOLGA DELLA TESTA!
L’OFFICINA NON LA CHIUDERÀ!!!
La direzione delle FFS sta distribuendo un po’ dappertutto un fascicolo intitolato “Visioni e
apparizioni in Ticino”.Dopo una prefazione curata da Andreas Meyer, il racconto narra un
fantastico colloquio tra tale Lukas Bergmann e Giuseppe Molo. Bergmann (il cui nome
tradotto alla lettera in italiano significa “uomo del monte”) è al vertice delle Ferrovie Svizzere
e giunge a Bellinzona la sera del 10 dicembre 2016, la vigilia dell’apertura della linea di base.
Passeggiando sul viale stazione deserto incontra Giuseppe Molo, ossia il sindaco di
Bellinzona dal 1877 al 1905, che ebbe un ruolo chiave nell’insediamento di quelle che oggi
sono le Officine FFS a Bellinzona.
Nel dialogo, proprio a Giuseppe Molo, che ci si premura di descrivere come ispirato da
generose sorsate di grappa, vengono messe in bocca affermazioni gravi: i ticinesi vengono
dipinti come persone senza spirito di iniziativa, capaci solo di lagnarsi, con una “mentalità
da questuanti” sempre in attesa che siano le élite svizzere tedesche a trovare una
soluzione ai loro problemi, fornendo nuove commesse alle Officine”
Ci si potrebbe addirittura chiedere se questa pubblicazione non contenga una certa forma di
razzismo da parte delle élite del nord verso la popolazione del Ticino.
Lo scopo di questo teatrino, in cui si fa dialogare un attuale, visionario e lungimirante quadro
delle FFS (nelle intenzioni del committente dell’opera si intende) con un sindaco defunto, è
uno solo: fare “maturare” tra i ticinesi l’idea che l’Officina FFS di Bellinzona debba essere
liquidata.
E non si ha neppure il coraggio di dirlo a chiare lettere: si fanno parlare i morti pur di
giungere ai propri fini! Meyer ha invitato i Granconsiglieri del canton Ticino ad un incontro,
previsto per l’8 di novembre alle 18.00, per presentare le sue visioni.
Caro signor Andreas Meyer, invece di spendere soldi (non suoi) per inutili e provocatori
racconti, sarebbe ora di rispettare gli accordi sottoscritti con i lavoratori dell’Officina.
Lavoro non provocazioni!
Da parte nostra, invitiamo tutti:
MARTEDI 8 NOVEMBRE ORE 17.45
BELLINZONA STAZIONE FFS
PRESIDIO DI PROTESTA

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