Sosteniamo l’iniziativa per una “economia verde”.

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Cambiamo il sistema, non il clima ! Sosteniamo l’iniziativa per una “economia verde”.

 

“Se il clima fosse stata una banca, sarebbe già stato salvato”. Questa riflessione d’Hugo Chavez ci mostra fino a che punto i nostri dirigenti si preoccupano di più dei profitti piuttosto che del bene comune. Questo ci conduce alla situazione seguente: attualmente, se tutto il pianeta avesse il medesimo livello di consumo della Svizzera, avremmo bisogno di una quantità di risorse uguale a due terre e mezzo. Perciò è arrivato il momento di agire e sostenere l’iniziativa per un’economia verde, la quale propone una transizione ad un’economia svizzera con un’”impronta ecologica” tale, che il consumo mondiale non superi l’equivalente di un pianeta.

L’ecologia è una questione di responsabilità collettiva: gli sforzi individuali sono utili, ma in contrapposizione all’impatto ambientale delle grandi imprese non sono un granché. I dirigenti di queste imprese capiscono un solo linguaggio: quello del denaro. Allora utilizziamolo! Che questo denaro venga investito nelle energie rinnovabili, che serva alla collettività piuttosto che a degli interessi privati.

La transizione energetica creerà dei nuovi posti di lavoro, la transizione verso un’economia verde permetterà di creare dei nuovi impieghi nel servizio pubblico. Secondo uno studio della Fondazione svizzera dell’energia, la svolta energetica potrebbe creare circa 85’000 nuovi posti fino al 2035. Questo giustifica ampiamente gli investimenti in questo settore.

L’energia al servizio di tutte e di tutti: l’energia è una risorsa indispensabile e per questo deve restare sotto il controllo dei cittadini/e. Non si può lasciare in mano ad alcuni azionisti, bramosi del profitto a breve termine, delle scelte per il futuro del nostro pianeta. La produzione d’energia deve essere pianificata per permettere una vera transizione energetica.

Per queste ragioni il PsdL/POP vi invita a votare all’iniziativa per una “Economia verde”, il 25 settembre 2016.

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