Comunicato stampa del PSdL/POP – Situazione alla frontiera Sud

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Situazione alla frontiera Sud

Da metà luglio numerosi richiedenti d’asilo, che tentano di entrare in Svizzera da Chiasso (TI), sono bloccati alla stazione di Como (Italia). Respinti dalle guardie di confine svizzere, sono oggi più di 500 uomini, donne e bambini a dormire nella stazione o in un parco nelle vicinanze. Dei membri della direzione del PSdL/POP hanno potuto constatare sul posto della grande precarietà nella quale i richiedenti d’asilo sono obbligati a vivere. In loro sostegno (cibo, vestiti, informazioni) ci sono solo differenti ONG e gruppi di attivisti/e.

Per il PSdL/POP una tale situazione alle porte della ricca Svizzera è inammissibile. La solidarietà, con le persone che cercano protezione, deve essere prioritaria su tutte le altre considerazioni. Per questo noi domandiamo al Consiglio federale:

1.Di informare in modo dettagliato sugli avvenimenti che succedono attualmente alla frontiera sud. In particolare domandiamo al Consiglio federale di dare delle spiegazioni sugli eventuali cambiamenti di comportamento delle guardie di confine svizzere, che avrebbero introdotto dei controlli sistematici alla frontiera, operazioni criticate vivamente da diverse associazioni.

2.Di cessare immediatamente di respingere tutte le persone, minorenni o maggiorenni, che manifestano il desiderio di domandare asilo in Svizzera e di lasciare passare sul territorio svizzero tutte le persone che desiderano fare una domanda d’asilo in altre parti dell’Europa. Per PSdL/POP, i richiedenti d’asilo devono essere liberi di fare domanda nel paese che vogliono (per esempio per essere vicini a dei familiari o amici).

3.Di finirla una volta per tutte con i “rinvii Dublino”, una pratica indegna e ipocrita per un paese che si dice “umanitario”.

Con forza il PSdL/POP esprime la sua solidarietà con le persone bloccate a Como e, in generale, a tutte quelle che devono fuggire la guerra, le persecuzioni e la miseria. Noi continueremo a batterci per una vera libera circolazione e per una politica d’asilo basata sulla solidarietà tra i popoli.

 

Partito svizzero del Lavoro – POP

24 agosto 2016

 

 

 

 

Segretariato nazionale PST-POP/PdA

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