Vota Partito Operaio Popolare!

Gianluca Bianchi. La centralità dei diritti dei ceti popolari, la sanità, la scuola, la cultura, il tempo libero e il lavoro, in opposizione alle politiche di destra e padronali. Per un alleanza popolare
contro la vecchia partitocrazia. Vota per la discontinuità, vota Partito Operaio Popolare!

Quella che stiamo vivendo è una delle campagne elettorali più asciutte della storia di questo Cantone. Paradossalmente nel momento in cui lo scontro capitale lavoro si fa più aspro, con i salariati obbligati a porsi sulla difensiva, il dibattito politico si sviluppa attorno a temini, aperitivi in musica e slogan copiati dai Baci Perugina. La grande giostra elettorale si è messa in movimento obbligando gli spettatori a fare un passo indietro per non esserne travolti. Le regole del gioco sono le solite con giusto l’accento sul vecchio paradosso per cui se hai i soldi puoi imbrat-tare il paese con slogan assurdi mentre se di soldi non ne hai ma tieni al futuro del paese ti arrangi con quello che puoi. “Ven-ghino signori, venghino!”. I grandi temi come l’occupazione e il lavoro sono un dettaglio di fronte ai galoppini e ai voltamarsina. Evidentemente più interessante parlare dei salti della quaglia piuttosto che discutere dell’offensiva padronale contro i diritti dei lavoratori. Il risultato di queste elezioni non necessita grandi formule ed è piuttosto scontato, in Ticino non cambierà nulla o meglio cambierà qualche faccia, nome e sigla ma sul fondo la politica sarà la solita. Le prime decisioni prese dal Partito Operaio e Popolare sono state quella sull’opportunità di presentarsi alle elezioni e quella sulle alleanze elettorali. Decisioni importanti per un partito rifondato e decisioni commentate, ancor prima di essere prese, dai media e dai benpensanti della politica nostrana. La scelta di presentare una lista del Partito Operaio e Popolare è stata dettata anche dalla situazione descritta sopra. La nostra vuole essere una lista di rottura contro il teatrino elettorale e una scelta di discontinuità rispetto alla politica spettacolo che elezione per elezione si sta imponendo nel paese. Le alleanze? Le abbiamo fatte e le faremo. Siamo alleati al PS Tre Valli contro la chiusura della Coop di Bodio, eravamo sui pullman per la manifestazione delle donne a Berna, eravamo in piazza a Bellinzona per i diritti dei lavoratori. Saremo sempre alleati dell’altro Ticino quello che si mobilita per incidere sui fatti e sulla storia. Ogni volta che un movimento o anche una singola persona sarà in lotta per i diritti dei ceti popolari il Partito Operaio e Popolare sarà al suo fianco. Continuiamo a ritenere che oggi più che mai l’impegno della politica non possa concentrarsi soltanto nell’attività parlamentare. Per questa ragione i candidati sulla nostra lista sono attivi quotidianamente nei sindacati, nelle associazioni o nelle iniziative di lotta e di cambiamento. Il nostro impegno a cambiare il paese non è iniziato con qualche promessa elettorale il 20 febbraio ma è costante da sempre.

Impegnati per la maggioranza
Votare Partito Operaio e Popolare significa lanciare un segnale forte al paese, significa ribadire la necessità di cambiamento. Il tempo del “chiedo il voto a te per fare gli interessi dei miei amici” deve terminare. La situazione del mercato del lavoro, la continua precarietà e insicurezza per il futuro, il peggioramento costante del servizio pubblico e il suo smantellamento, non possono avere quale risposta qualche slogan. Dobbiamo oggi ripartire dalle necessità della stragrande maggioranza della popolazione quella quindi che lotta giornalmente per arrivare alla fine del mese. È necessario garantire a tutti la sanità, la scuola, la cultura, il tempo libero e il lavoro. In questi anni i partiti borghesi e la destra xenofoba hanno risposto alle preoccupazioni della popolazione proponendo altre preoccupazioni e sviando il discorso. La situazione non è più sopportabile ed è in continuo declino. Si pone quindi l’urgenza di tornare sui temi importanti.Retour ligne automatique
Questo è l’impegno del Partito Operaio e Popolare ed è la ragione per cui fieramente sono tornato a candidarmi fra le sue fila.