Una lista per fare opposizione e iniziare a cambiare il paese! Come vuole la tradizione del Partito Svizzero del Lavoro.

Dopo l’esclusione del Partito Comunista 5 mesi orsono, il Partito Svizzero del Lavoro (PSdL), con i suoi 70 anni storia nella politica svizzera e ticinese ha depositato una lista per il Gran Consiglio denominata come la neonata sezione ticinese: “Partito operaio e popolare” (Pop). Questo é il nuovo nome del partito che fu di Pietro Monetti, Virgilio Gilardoni, Sandro Beretta, Bruno Morenzoni, Gaby Antognini, Silvano Gilardoni e tante/ altre/i compagne/i note/i e meno note/i che hanno fatto la storia di questo partito.
La lista è di quindici nomi, sei donne e nove uomini, con età comprese tra i 20 e i 70 anni. Le diverse professioni sono ben rappresentate: vi sono operai, artigiani, lavoratori del terziario, dell’agricoltura, sindacalisti e pensionati. Non abbiamo voluto presentare una lista velleitaria per il Consiglio di Stato, come invece hanno fatto altri piccoli partiti opportunisti pensando così di avere maggiore visibilità dato che i mass-media saranno unicamente focalizzati su questo versante. Noi crediamo invece che il ruolo del Gran Consiglio sia molto più importante e da rafforzare. Retour ligne automatique
L’obiettivo minimo è quello di portare almeno all’elezione di un/a candidato/a nel legislativo per dar voce a chi non è generalmente rappresentato né difeso: operai, impiegati, contadini, disoccupati, studenti, pensionati che costituiscono i ceti popolari.

I Candidati saranno:

Bianchi Gianluca, Biasca, sindacalista
Bondini Luca, S. Nazzaro, sindacalista
Clemente Cristina, Muralto, avvocatessa
Crivelli Norberto, Sorengo, docente in pensione
Crivelli Sonja, Sorengo, docente in pensione
Gambardella Eleonora, Monte, collaboratrice Supsi
Gambardella Miria, Monte, studentessa
Karsikirmaz Hursit, Lugano, operaio in pensione
Luisoni Margot, Stabio, giovane venditrice diplomata in cerca di lavoro
Mondini Stelio, Locarno, Macellaio
Moretti Stefano, Arbedo, operaio agricolo
Robotti Patrizia, Bisaca, cameriera
Schmid Leonardo, Locarno, sindacalista
Schmid Piero, Lugano – Bré, studente
Tarro Sebraro Roberto, Bellinzona, operaio
Per il POP

Leo Schmid